frittate

  • Esaurito
    Ocimum basilicum Alpino

    Chiamato anche “Basilico di montagna”, produce foglie verdi e lisce, dal profumo e sapore intensi.

  • Esaurito
    Ocimum basilicum

    Il nome basilico viene dalla parola greca “basileus” che significa “Grande Re” , questa pianta è anche conosciuta come Erba reale, protagonista della cucina mediterranea e provenzale.

  • Esaurito
    Ocimum basilicum purpurascens

    Il suo particolare sapore si sposa bene con piatti a base di pesce e crostacei.

  • Esaurito
    Allium schoenoprasum

    Emana un odore di cipolla, ma mitigato e ingentilito.
    La nostra Erba Cipollina viene venduta in vaso o fresca.

  • Aloysia Citrodora by Arcadia
    Aloysia citrodora

    .. o erba di Maria Luigia, erba perseghina, limonetto, lippia, aloisio, erba piscella… La verbena odorosa è una pianta dai molti nomi, ma è inconfondibile la sua fragranza cedrina.

  • Esaurito
    Origanum Majorana

    Adoperata dai Greci, raccomandata dai dotti Arabi, coltivata nell’Antico Egitto ove era nota come la Pianta di Osiride. Oggi, fra le erbe di gran classe , prevalenti nella graduata cucina saporosa.

  • Melissa officinalis

    Il nome Melissa (dal greco antico: μέλισσα, «ape») è stato attribuito per la preferenza delle api a visitarne i fiori.
    Il suo impiego in terapia si diffuse tra il Medioevo e il Rinascimento .

  • Origanum vulgare

    Dal nome latino che significa «splendore della montagna».

  • Esaurito
    Petroselinum sativum

    Di origine macedone, utilizzato storicamente per le corone di vittoria.

  • Petroselinum hortense Esaurito
    Petroselinum hortense

    Utilizzato soprattutto per il pesce . storicamente apprezzato dalla nobiltà Napoletana.

  • Rosmarinus officinalis

    Dal latino «rugiada di mare», accompagnava i nostri antenati fin dalla culla, grazie alle virtù soprannaturali di placare spiriti maligni e divinità.

  • Sàlvia officinalis L.

    La Salvia.Il nome viene dal latino “salvatrix”, quella che salva. I Romani la utilizzavano in medicina, attribuendole poteri divini, ma non in cucina.

  • Thymus vulgaris

    Il nome deriva da una pianta Egiziana che serviva all’imbalsamazione, veniva anche bruciata nei rituali di sacrificio .

  • Esaurito
    Thymus fragrantissimus orange

    Varieta di timo dall’aroma all’arancia. Un tipo particolare di pianta che necessita 2 anni prima di raggiungere la sua vera aroma.